Rivista Savej – Dal primo all’ultimo rintocco

Conservo due ricordi delle mie estati trascorse in montagna da bambino. Due suoni, per l’esattezza. Il suono dei tuoni e quello delle campane.

Di seguito il link all’articolo che ho scritto per “Rivista Savej”, il periodico della Fondazione Enrico Eandi di Torino. Il tema trattato è il rapporto tra le nostre valli e le campane, che in Piemonte hanno da sempre regolato, nei secoli passati, i riti legati alla nascita, festività, vita lavorativa, matrimonio e morte.

Un argomento a me particolarmente caro, che mi riporta alle estati della fanciullezza trascorse in montagna, e che sono felice di aver finalmente studiato e approfondito.

Potete registrarvi gratuitamente e leggere l’intero articolo. Buona lettura!

“Dal primo all’ultimo rintocco:
quando il suono delle campane governava le vallate”

Non solo Annibale: storia di Jumbo, l’elefante che attraversò le Alpi

La straordinaria impresa di John Hoyte e dell’elefantessa Jumbo.

Quando pensiamo al connubio Alpi ed elefanti, è logico che la mente corra ai primi anni di scuola, gli anni in cui ci era stata raccontata l’incredibile (a tal punto da essere leggendaria, forse?) impresa di Annibale, sceso in Italia con un esercito di migliaia di uomini attraversando le Alpi in compagnia dei suoi elefanti.

Tuttavia, ben pochi sanno che negli anni ’50, precisamente nel 1959, uno studente inglese di ingegneria, John Hoyte, decise di ripercorrere il possibile tragitto compiuto dal condottiero cartaginesi secoli addietro. Anche lui, ovviamente, scortato da un elefante.

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Matteo Olivero, il divisionista della Val Maira

Fu definito il pittore della neve e della luce, i due aspetti che più ne influenzarono vita e arte.

In certe valli esistono tramonti che durano più a lungo. In Piemonte, ad esempio, soprattutto nella stagione invernale, alcune luci sembrano non voler abbandonare il giorno, rischiarando i campi innevati fino all’ultimo attimo possibile.

E’ il momento migliore della giornata per riuscire furtivamente a catturare l’ultimo pigro sole prima che si addormenti dietro le montagne, sopra stambecchi e comignoli di baita.

Sono le ore in cui gli artisti escono allo scoperto, a derubare la giornata di quei bagliori che sembrano eterni. Matteo Olivero, il divisionista della Val Maira, lo sapeva bene.

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