Storia del Buco di Viso, il primo traforo alpino

Il Buco di Viso: quando i tunnel alpini si scavavano a mani nude.

Molto tempo prima della questione TAV, Francia e Italia già si interrogavano su come creare un collegamento attraverso le montagne per collegare i rispettivi Paesi. A quei tempi, nel basso Medioevo, i commerci transalpini erano funestati dalle lungaggini pratiche degli spostamenti, dalle imboscate dei briganti e, come se non bastasse, dal rischio di cadere nei crepacci o di finire sotto una valanga.

Valicare le Alpi non era mai stato facile (Annibale insegna), ma con il passare degli anni e l’aumento dei traffici commerciali urgeva trovare una soluzione. Fu così che nel 1479, a una quota di 2.882 metri, vide la luce il primo traforo alpino della Storia: il Buco di Viso.

Continua a leggere “Storia del Buco di Viso, il primo traforo alpino”

Il Peñarol: la squadra uruguaiana ispirata da un piemontese

Giovan Battista Crosa, emigrato in Uruguay, diede il via ad una delle più grandi epopee calcistiche di sempre.

Chi poteva immaginare, nel 1891, che il nome della squadra di calcio più titolata dell’Uruguay sarebbe stata ispirato da un emigrato piemontese?

Continua a leggere “Il Peñarol: la squadra uruguaiana ispirata da un piemontese”

Gianduja, la maschera del carnevale piemontese

Alla scoperta di Gianduja, la più cioccolatosa delle maschere.

Basta nominarlo e ci pare di vederlo, tra i vari Arlecchino, Pantalone, Pulcinella e compagnia, allegro come sempre, con l’immancabile codino che spunta dal tricorno, mentre prende sottobraccio la sua bella Giacometta. Inconfondibile da più di due secoli: è Gianduja, la maschera del carnevale piemontese.

Ciò che non tutti conoscono – tuttavia – è la sua nascita, quasi casuale, tra le brume dell’astigiano.

Continua a leggere “Gianduja, la maschera del carnevale piemontese”

Antichi mestieri: l’acciugaio o anciuè piemontese

Nato come contrabbandiere di sale, l’acciugaio diventò una figura storica delle strade piemontesi.

Vi siete mai chiesti perché, in una Regione “montanara” come il Piemonte, una delle specialità più apprezzate e conosciute siano le acciughe? Acciughe al verde, salsa alle acciughe, bagna càuda…

Ecco la loro storia, una storia che si inerpica sui sentieri del basso Piemonte, nelle zone di confine con Francia e Liguria, su quei sentieri di mezza montagna da dove, una volta arrivati in cima, si scorge il mare luccicare in lontananza.

Continua a leggere “Antichi mestieri: l’acciugaio o anciuè piemontese”

La chiesa di Sant’Ippolito a Bardonecchia

Una delle chiese più eleganti della Val Susa: scopriamo la storia dell’antica Sancta Maria ad lacum.

L’antica Sancta Maria ad lacum

Guardando la conca di Bardonecchia quando già il sole è tramontato, da una delle alture nei paraggi, i nostri occhi vengono attratti da una costruzione al centro del paese: è la chiesa di Sant’Ippolito, che come una fiaccola illumina tutte le stagioni della montagna.

Grazie ai vecchi archivi della parrocchia sappiamo che la prima costruzione venne edificata all’inizio del XI secolo, in pieno Medioevo, con il nome di Sancta Maria ad lacum, un riferimento alla natura e a quel lago che millenni prima occupava il bacino di Bardonecchia, oltre che ai riti pagani che secoli prima si svolgevano nella zona.

Continua a leggere “La chiesa di Sant’Ippolito a Bardonecchia”