Uno yacht d’altri tempi: il bucintoro dei Savoia

Direttamente dai cantieri veneziani, arrivò a Torino nel 1731 per rimanerci.

Nel leggere un titolo del genere, l’occhio dell’esperto noterebbe immediatamente un’incongruenza. Già, perché avvicinare due termini geograficamente e storicamente distanti come Bucintoro e Savoia potrebbe sembrare azzardato. Tuttavia, non lo è affatto.

Il Bucintoro. La galea che apparteneva ai Dogi di Venezia, utilizzata nella solenne festività religiosa dell’Ascensione durante uno degli eventi più importante della Repubblica: lo Sposalizio del Mare. Durante il rito, il Doge, a bordo del Bucintoro, lasciava cadere in acqua un anello, a simboleggiare l’unione indissolubile tra la sua città e il mare; un rito propiziatorio e grandioso, che aveva nel Bucintoro uno dei protagonisti indiscussi.

Pare incredibile, ma nessuna di queste imbarcazioni veneziane è sopravvissuta fino ai giorni nostri. Tranne una: il piccolo Bucintoro dei Savoia, conservato oggi nelle sale della Reggia di Venaria, decisamente lontano dal suo ambiente naturale.

Continua a leggere “Uno yacht d’altri tempi: il bucintoro dei Savoia”

Francesco Delpero, il feroce bandito piemontese

Sulle orme di uno dei più brutali briganti piemontesi.

I briganti ottocenteschi, è risaputo, possono appartenere generalmente a due distinte categorie. La prima: personaggi cavallereschi, alla Robin Hood per intenderci, dal temperamento ardito e graditi alle folle, che rivedono in loro esempi di coraggiosa ribellione al sistema.

La seconda categoria, molto meno onorevole, è quella dei banditi tagliagole, dalla barba nera, avvolti in logori tabarri, spesso nascosti nel buio delle strade come predatori notturni e pronti a depredare (se non a uccidere) il malcapitato bersaglio.

Francesco Delpero, nato a Canale il 18 settembre del 1832, appartiene decisamente al secondo gruppo.

Continua a leggere “Francesco Delpero, il feroce bandito piemontese”

La tormentata guglia della Mole Antonelliana

Distrutta da due nubifragi, la guglia della Mole Antonelliana è oggi sormontata da una stella a dodici punte.

Simbolo per eccellenza di Torino e uno tra i monumenti più famosi di tutta Italia, la Mole Antonelliana è stata per anni non soltanto l’edificio più alto della città, ma la costruzione in muratura più alta del mondo.

Dopo le alterne vicende burocratiche che ne hanno caratterizzato i lavori di completamento, altri tormentati eventi hanno segnato l’esistenza della Mole: la guglia, in particolar modo, è stata bersaglio delle potenti forze della natura, che per ben due volte ne hanno stravolto la fisionomia.

Continua a leggere “La tormentata guglia della Mole Antonelliana”