Rivista Savej – Il lungo crepuscolo di un’anima, Guido Gozzano

Vita e morte del poeta malinconico tra via Cibrario e Villa “Il Meleto”.

Carissimi tutti
In calce troverete il link all’articolo che ho scritto per “Rivista Savej”, il periodico della Fondazione Enrico Eandi di Torino, con cui ho il piacere di collaborare.

Il mio lavoro, incentrato sulla figura di Guido Gozzano, indaga gli aspetti dell’uomo più che del poeta: si tratta di un personaggio con il quale ho sempre avuto una intima connessione caratteriale e finalmente ho potuto approfondirne la personalità.

Infine, è curioso come questo articolo prenda le mosse da Via Cibrario e dalla Chiesa di Sant’Alfonso, la stessa in cui sabato 11 settembre (cioè dopodomani) convolerò a nozze. Destino?

Un abbraccio

Gabriele

Il lungo crepuscolo di un’anima,
Guido Gozzano

Rivista Savej – Dal primo all’ultimo rintocco

Conservo due ricordi delle mie estati trascorse in montagna da bambino. Due suoni, per l’esattezza. Il suono dei tuoni e quello delle campane.

Di seguito il link all’articolo che ho scritto per “Rivista Savej”, il periodico della Fondazione Enrico Eandi di Torino. Il tema trattato è il rapporto tra le nostre valli e le campane, che in Piemonte hanno da sempre regolato, nei secoli passati, i riti legati alla nascita, festività, vita lavorativa, matrimonio e morte.

Un argomento a me particolarmente caro, che mi riporta alle estati della fanciullezza trascorse in montagna, e che sono felice di aver finalmente studiato e approfondito.

Potete registrarvi gratuitamente e leggere l’intero articolo. Buona lettura!

“Dal primo all’ultimo rintocco:
quando il suono delle campane governava le vallate”